Pensavate che vendere un’esperienza a base di tacchino farcito nella capitale fosse una passeggiata? Beati voi. Noi sapevamo di avere una sfida davanti, ma con la strategia giusta l’abbiamo trasformata in un grande successo, forse anche al di sopra delle nostre aspettative.
La campagna di Thanksgiving per Bakery House è stata la nostra prima grande sfida con il brand, un lavoro durato quasi tutto il mese di novembre 2024. L’offerta era chiara: da un lato la cena nel locale con menù fisso, dall’altro l’opzione take away per chi voleva godersi il Ringraziamento a casa propria. Il nostro compito? Far sapere a tutti che c’era un Thanksgiving autentico pronto da gustare.
Per ottenere più risultati possibile, ci siamo mossi sia online che offline. Offline, il lavoro è stato più immediato: abbiamo realizzato materiale cartaceo da distribuire nei punti vendita e creato banner dinamici per i monitor interni del locale. Un primo step semplice ma essenziale per catturare l’attenzione dei clienti già presenti.
Online, invece, siamo andati molto più in profondità. Abbiamo creato e pubblicato contenuti organici, foto e video, per evocare tutto l’immaginario del Giorno del Ringraziamento: calore, convivialità, famiglia. Non stavamo vendendo solo un menù, ma un’esperienza.
A supporto di questa narrazione, abbiamo messo in piedi un mini ecommerce, che ha permesso di prenotare e pagare in anticipo sia l’offerta take away sia il posto per la cena nel locale. Un sistema semplice ed efficace per garantire conversioni immediate.
Ma il vero boost è arrivato con le campagne su Business Manager. Abbiamo lavorato su due obiettivi principali: aumentare il traffico sul sito, utilizzando diverse creatività per targettizzare il pubblico e raccogliere dati utili per ottimizzare le campagne successive; accrescere la notorietà del brand, facendo leva sulla popolarità crescente del Thanksgiving tra gli amanti del cibo americano e della tradizione.
Con una spesa esigua, inferiore ai 100 euro, abbiamo raggiunto, in due settimane, 60.000 utenti, generando quasi 100.000 impressions e oltre 500 visite tra sito e profilo.
Risultato? SOLD OUT!
Non solo tutti i posti a sedere sono stati prenotati, ma tutte le porzioni per il takeaway sono andate esaurite. E, cosa ancora più importante, il ritorno economico è stato di gran lunga superiore alle spese sostenute tra comunicazione, staff e prodotto.
Nel 2025 abbiamo ripetuto l’impresa. Stavolta avevamo un elemento in più da considerare: i locali sono diventati due, e di conseguenza i menu da asporto e i coperti sono aumentati di molto.
Prima di iniziare con la campagna vera e propria, abbiamo inviato una newsletter a tutti coloro che hanno acquistato i menù nel 2024, in modo da iniziare a scaldare i ricordi di chi ha già provato l’esperienza. Contestualmente, abbiamo lanciato delle stories organiche per l’acquisizione di nuovi contatti.
Rispetto all’anno precedente, nel 2025 abbiamo lavorato con una settimana d’anticipo, producendo materiali offline e online. Le vendite sono passate attraverso due siti e-commerce, uno per ogni sede
A fronte di una spesa leggermente superiore rispetto al 2024, abbiamo raggiunto un numero di utenti leggermente inferiore, ma decisamente più in target. La campagna si è conclusa con circa 150 ordini sul sito, oltre ad alcuni ordini presi direttamente in store, che hanno mandato sold out il prodotto in entrambe le sedi.
Tradotto in numeri, la campagna ha fruttato quasi 15 volte la spesa sostenuta.
Realizzato con lacrime e sudore da Piuuno Studio
Realizzato con lacrime e sudore da Piuuno Studio